lunedì 3 ottobre 2016

Love is...

...e niente, quando mi prende l'attacco di melassa non c'è niente da fare (però tranquilli, mi passa in fretta ^_^). Non sono troppo carine queste immagini? 



























































































sabato 1 ottobre 2016

E noi che si fa? Nuotiam, nuotiam.

L’abissale differenza tra l’essere autorevole e l’essere autoritario. Non che prima non mi fosse chiara, ma mai come in questi giorni mi sto rendendo conto di quanto questi termini siano talmente lontani da essere quasi antitetici...



Dory: Quando la vita si fa dura sai che devi fare, Marlin?
Marlin: No, non lo voglio sapere.
Dory: Zitto e nuota, nuota e nuota, zitto e nuota e nuota e nuota. E noi che si fa? Nuotiam, nuotiam!

lunedì 26 settembre 2016

I mantra della settimana.



Produttività ed efficienza (suggeritomi da un amico)
Calma e sangue freddo
Forza e coraggio

Gli ultimi due me li sono auto-suggeriti dopo la telefonata di una mia collega, che non prometteva niente di buono. Forse è il caso di aggiungere anche il quarto:

Ce la posso fare (speriamo!)

venerdì 23 settembre 2016

Cose che non vorresti mai sentire #1




Un uomo che, di fronte ad una tua gentile (anche se non piacevole) “comunicazione di servizio”, dà di matto coprendoti di imprecazioni e parolacce, con un eloquio degno delle peggiori osterie.


[E dire che una volta un uomo non si sarebbe mai sognato di rivolgersi in quel modo ad una donna…ma, lo dico sempre, sono nata nell’epoca sbagliata…]

lunedì 12 settembre 2016

Passato e futuro.

Dicono sia necessario chiudere definitivamente col passato per andare incontro al futuro. Beh, oggi ho chiuso con tutto quello che avevo lasciato in sospeso del mio passato. 
Ora sono davvero pronta ad affrontare il futuro.


venerdì 2 settembre 2016

Il corno di corallo.

Non bastava aver passato un’intera settimana massacrata, giorno e notte, da una forte emicrania, con lo stomaco sottosopra e con la piacevole sensazione che mi stessero trapanando il cervello…cosa peraltro molto strana per me che, grazie a Dio, non soffro di emicrania e ho sempre vissuto il mal di testa come qualcosa di piuttosto sporadico, legato magari al ciclo, a qualche carenza di sonno o a qualche momento di stanchezza o di stress.

Non bastava, cosa ancora più piacevole, aver convissuto per tutta la settimana anche con improvvisi momenti di vertigine e sbandamento, in uno dei quali ho rischiato di lasciarci le penne.

Non bastava nemmeno, stanotte, aver sognato quel bruttissimo momento…perché, nonostante razionalmente mi ripeta che non devo lasciarmi condizionare (e, di fatto, non lo sto facendo), mi sono spaventata moltissimo e credo che non mi sentirò mai totalmente tranquilla a mettermi alla guida fino a quando questa sensazione di vertigine non sarà del tutto scomparsa.

Oggi, a degna conclusione della settimana, dovevo pure beccarmi la gufata finale: “Il mal di testa non si deve mai sottovalutare. Un’amica di mia cognata aveva sempre mal di testa e ha scoperto di avere un tumore al cervello. Poverina, è morta che non aveva neanche 40 anni”.

Dovrò mica cominciare a pensare, da brava partenopea, di comprarmi un corno di corallo? ;)


mercoledì 31 agosto 2016

La stessa galleria.



Proprio quella galleria, nella quale solo due giorni fa ho rischiato di morire, stanotte si è portata via un poliziotto della mia città…schiantatosi, pare, proprio nel punto in cui per poco non mi sono sfracellata io…

Dio mio…

lunedì 29 agosto 2016

Quando non è giunta la tua ora.

Evidentemente non era scritto che il mio percorso su questa Terra finisse oggi, ma resta il fatto che difficilmente dimenticherò questo spavento e la bruttissima sensazione di perdere il controllo della macchina.
Non so dove sarei adesso se quel giramento di testa l’avessi avuto in un punto più interno della galleria, o magari in curva…o se quella macchina non fosse riuscita a schivarmi…o se io non fossi riuscita a frenare, nonostante la velocità, e accostare in quella piazzola senza schiantarmi contro il guard-rail. Non so nemmeno dove ho trovato la forza di riaccendere il motore e guidare fino a casa, nonostante il malore e la paura, quando avrei solo voluto avere qualcuno vicino che si prendesse cura di me e mi riportasse a casa sana e salva.
Improvvisamente questo forte mal di testa e questa sensazione di "mal di mare" sono quasi passati in secondo piano. Non riesco a non pensare che a quest’ora sarei potuta essere morta e, nonostante sia stata molto fortunata, non è per niente una bella sensazione. 

martedì 12 luglio 2016

Eppure sono contenta.

Sarà banale, ma per me non lo è. Forse perché sono sempre stata convinta che sia importante sapersi accontentare, il che non vuol dire non avere ambizioni ma avere la capacità di apprezzare quello che si ha la fortuna di avere, perché nella vita nulla è dovuto.

Sarà banale perché quella cifra non mi cambia sicuramente la vita, trattandosi purtroppo di un una tantum, ma trovare quell’accredito sul mio conto corrente ha illuminato la mia giornata. E questo non perché io sia una “ziA PaperonA”, anzi chi mi conosce sa che sono tutto meno che una persona attaccata ai soldi. Semplicemente perché quella cifra rappresenta il frutto del mio lavoro (atteso per mesi tanto da cominciare a chiedermi se sarebbe mai arrivato), che solo io so con quanto impegno, amore e sacrificio ho portato avanti, per il tempo che è durato.

Quindi, sarà banale…eppure sono contenta.